Codice Etico

DEFINIZIONI

Nel Codice Etico:

- per “Trenti” si intende Trenti Industria Occhiali s.r.l., con sede in 32010 Perarolo di

Cadore (BL), Z.I. Ansogne;

- per “Destinatari” si intendono i dipendenti e i collaboratori di Trenti, nonché tutti

coloro che operano all’interno di Trenti per il raggiungimento degli obiettivi di Trenti

stessa;

- per “Interlocutori” si intendono i clienti, i fornitori ed i partner d’affari, nonché, più in

generale, tutte quelle categorie di individui, gruppi e/o istituzioni, il cui apporto è

richiesto per realizzare la missione di Trenti e/o che hanno comunque un interesse in

gioco nel suo perseguimento.

 

INTRODUZIONE

Questo Codice esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e

delle attività aziendali assunti da Trenti.

Il Codice Etico negli affari è un insieme di principi e regole la cui osservanza da parte dei

Destinatari è di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l'affidabilità e la

reputazione di Trenti, costituendo un patrimonio decisivo per il successo dell'impresa.

Il Codice Etico si propone di improntare a correttezza, lealtà, integrità e trasparenza le

operazioni, i comportamenti, i modi di lavorare e i rapporti sia interni a Trenti che nei

confronti di soggetti esterni.

I Destinatari del Codice Etico sono tenuti a conoscerne il contenuto ed a contribuire alla sua

attuazione ed al suo miglioramento; qualora ne violino le regole, essi ledono il rapporto di

fiducia con l'azienda.

 

La missione

Trenti ha la missione di essere un efficiente produttore e distributore di occhiali da vista e da

sole, impegnata in particolar modo in una autorevole presenza sul mercato mondiale e al fine

di soddisfare i clienti e di valorizzare tutte le persone che vi lavorano.

 

Il valore della reputazione

La buona reputazione è una risorsa immateriale essenziale, la quale favorisce la fedeltà dei

clienti, l'attrazione delle migliori risorse umane, la serenità dei fornitori, l'affidabilità verso i

creditori.

 

Il valore della reciprocità

Questo Codice è improntato a un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggio

delle parti coinvolte nel rispetto del ruolo di ciascuno. Trenti richiede, perciò, che ciascun

Destinatario ed Interlocutore agisca nei suoi confronti secondo principi e regole ispirate ad

un'analoga idea di condotta etica.

 

1. PRINCIPI GENERALI

I Destinatari del Codice Etico devono sempre attenersi ai seguenti principi – guida.

 

Imparzialità

Nelle decisioni che influiscono sulla scelta dei clienti, la gestione del personale o

l'organizzazione del lavoro, la selezione e la gestione dei fornitori, i rapporti con la comunità

circostante e le istituzioni che la rappresentano, Trenti evita ogni discriminazione in base

all'età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni

politiche e alle credenze religiose dei suoi interlocutori.

 

Legalità

Nell'ambito della loro attività professionale, i dipendenti e/o collaboratori di Trenti sono

tenuti a rispettare con diligenza, oltre al presente Codice Etico, le leggi e i regolamenti vigenti

in tutti i Paesi in cui Trenti opera. In nessun caso il perseguimento dell'interesse di Trenti può

giustificare una condotta non onesta.

 

Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse

Nella conduzione di qualsiasi attività devono sempre evitarsi situazioni ove i soggetti

coinvolti siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interesse con Trenti; con ciò si

intende qualsiasi caso in cui un collaboratore persegua un interesse diverso dalla missione di

impresa o tragga un vantaggio personale dalle opportunità d'affari dell'impresa.

 

Riservatezza

Trenti assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare

dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione e conformità alle norme

giuridiche vigenti. Inoltre, i collaboratori di Trenti sono tenuti a non utilizzare informazioni

riservate per scopi non connessi con l'esercizio della propria attività.

 

Valore delle risorse umane

I dipendenti e i collaboratori di Trenti sono un fattore indispensabile per il suo successo.

Per questo motivo, Trenti tutela e promuove il valore delle persone allo scopo di migliorare ed

accrescere il patrimonio e la competitività delle competenze possedute da ciascun

collaboratore. Trenti si impegna a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e

correttezza, evitandone ogni abuso. In particolare, Trenti garantisce che l'autorità non si

trasformi in esercizio del potere lesivo della dignità del dipendente e del collaboratore.

 

Integrità della persona

Trenti garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di

lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Perciò non

sono tollerate richieste o minacce volte ad indurre le persone ad agire contro la legge e il

Codice Etico, o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e

personali di ciascuno.

 

Correttezza ed equità nei contratti

I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito

consapevolmente dalle parti. Chiunque operi in nome e per conto di Trenti non deve

approfittare di lacune contrattuali, o di eventi imprevisti, per rinegoziare il contratto al solo

scopo di sfruttare la posizione di dipendenza o di debolezza nelle quali l'interlocutore si sia

venuto a trovare.

 

Qualità dei servizi e dei prodotti

Trenti orienta la propria attività alla soddisfazione ed alla tutela dei propri clienti dando

ascolto alle richieste che possono favorire un miglioramento della qualità dei prodotti.

Per questo motivo, Trenti indirizza le proprie attività di ricerca, sviluppo e

commercializzazione ad elevati standard di qualità dei propri servizi e prodotti.

 

Concorrenza leale

Trenti intende tutelare il valore della concorrenza leale astenendosi da comportamenti

collusivi, predatori e di abuso di posizione dominante.

 

Trasparenza delle operazioni

Tutte le azioni, le operazioni, le transazioni e in generale i comportamenti tenuti e

seguiti da dipendenti e collaboratori di Trenti, in merito alle attività svolte nell’esercizio

delle funzioni di propria competenza e responsabilità, devono essere improntati alla

massima correttezza, trasparenza, obiettività.

Per le operazioni che hanno un’incidenza particolare sul rapporto con gli Interlocutori

deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento,

e in particolare la rintracciabilità e quindi l'individuazione di chi ha autorizzato,

effettuato, registrato e verificato l'operazione stessa.

In particolare, le operazioni contabili devono essere correttamente registrate secondo i

criteri indicati dalla legge e dai principi contabili.

 

2. CRITERI DI CONDOTTA

 

2.1 Relazioni con i dipendenti e/o collaboratori

 

2.1.1. Selezione del personale

La valutazione del personale da assumere è effettuata in base alla corrispondenza dei profili

dei candidati rispetto a quelli attesi e alle esigenze aziendali, nel rispetto delle pari opportunità

per tutti i soggetti interessati, evitando favoritismi, nepotismi, o forme di clientelismo nelle

fasi di selezione e assunzione (per esempio, evitando che il selezionatore sia legato da vincoli

di parentela con il candidato).

Le informazioni richieste sono strettamente collegate alla verifica degli aspetti previsti dal

profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del

candidato.

 

2.1.2. Costituzione del rapporto di lavoro

Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro; non è tollerata alcuna forma di lavoro

irregolare.

Alla costituzione del rapporto di lavoro ogni collaboratore riceve accurate informazioni

relative a:

- caratteristiche della funzione e del ruolo da svolgere;

- elementi normativi e retributivi, come regolati dal contratto collettivo nazionale di

lavoro;

- norme e procedure da adottare al fine di evitare i possibili rischi per la salute associati

all'attività lavorativa;

- contenuto del Codice Etico e Disciplinare.

Tali informazioni sono presentate al dipendente e/o collaboratore in modo tale che lo stesso

ne abbia un'effettiva comprensione.

 

2.1.3. Tutela della privacy

La privacy dei dipendenti e/o collaboratori è tutelata adottando standard che specificano le

informazioni che l'impresa richiede al dipendente e/o collaboratore e le relative modalità di

trattamento e conservazione.

È esclusa qualsiasi indagine sulle idee, le preferenze, i gusti personali e, in generale, la vita

privata dei dipendenti e/o collaboratori. E’ inoltre vietato, fatte salve le ipotesi previste dalla

legge, comunicare e/o diffondere i dati personali dei dipendenti e/o collaboratori senza previo

consenso degli interessati.

 

2.1.4. Integrità e tutela della persona

Trenti si impegna a tutelare l'integrità morale dei dipendenti e/o collaboratori garantendo il

diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo

salvaguarda i lavoratori da atti di violenza fisica e/o psicologica e contrasta qualsiasi

atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona e delle sue

convinzioni.

Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti o discorsi che

possano turbare la sensibilità della persona.

Il dipendente e/o collaboratore di Trenti che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di

essere stato discriminato per motivi legati all'età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato

di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, ecc., può segnalare

l'accaduto all'Organismo di Vigilanza di Trenti che valuterà l'effettiva violazione del Codice

Etico.

 

2.1.5. Gestione del personale

Trenti evita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei propri dipendenti e/o

collaboratori.

Nell'ambito dei processi di gestione e sviluppo del personale, così come in fase di selezione,

le decisioni prese sono basate sulla corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti dai

collaboratori (ad esempio in caso di promozione o trasferimento) e/o su considerazioni di

merito (ad esempio assegnazione degli incentivi in base ai risultati raggiunti).

L'accesso a ruoli e incarichi è anch'esso stabilito in considerazione delle competenze e delle

capacità; inoltre, compatibilmente con l'efficienza generale del lavoro, sono favorite quelle

flessibilità nell'organizzazione del lavoro che agevolano la gestione dello stato di maternità e

in generale della cura dei figli.

La valutazione dei dipendenti e/o collaboratori è effettuata in maniera allargata coinvolgendo

i responsabili e, per quanto possibile, i soggetti che sono entrati in relazione con il valutato.

Nei limiti delle informazioni disponibili e della tutela della privacy, Trenti opera per impedire

forme di nepotismo (ad esempio, escludendo rapporti di dipendenza gerarchica tra dipendenti

e/o collaboratori legati da vincoli di parentela).

Ogni responsabile è tenuto a valorizzare il tempo di lavoro dei dipendenti e/o collaboratori

richiedendo prestazioni coerenti con l'esercizio delle loro mansioni e con i piani di

organizzazione del lavoro.

E' assicurato il coinvolgimento dei dipendenti e/o collaboratori nello svolgimento del lavoro,

anche prevedendo momenti di partecipazione a discussioni e decisioni funzionali alla

realizzazione degli obiettivi aziendali.

 

2.1.6. Sicurezza e salute

Trenti si impegna a diffondere e consolidare, anche con azioni preventive, una cultura della

sicurezza per i lavoratori sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo

comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e/o collaboratori.

Obiettivo di Trenti è proteggere le proprie risorse umane, patrimoniali e finanziarie,

ricercando le sinergie necessarie non solo all'interno della società, ma anche con i fornitori, le

imprese ed i clienti coinvolti nella propria attività.

 

2.1.7. Doveri dei dipendenti e/o collaboratori

Il dipendente e/o collaboratore deve agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi assunti

con il contratto di lavoro e le disposizioni del Codice Etico e del regolamento aziendale,

assicurando le prestazioni richieste e deve inoltre conoscere ed attuare quanto previsto dalle

politiche aziendali in tema di sicurezza delle informazioni per garantirne l'integrità, la

riservatezza e la disponibilità.

I dipendenti e/o collaboratori di Trenti si impegnano a mantenere riservato il know-how di

Trenti, in qualsivoglia modo acquisito, in forma scritta od orale.

I dipendenti e/o collaboratori di Trenti sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti,

comprensibili ed accurate in modo tale che, nell'impostare i rapporti con l'azienda, gli

Interlocutori siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi

coinvolti, delle alternative e delle conseguenze rilevanti.

Tutti coloro che rappresentano Trenti sono tenuti, in particolare, ad ispirare il proprio

comportamento nei confronti di clienti, di potenziali clienti, di fornitori o di partner

commerciali a principi di massima trasparenza ed eticità.

Tutti i dipendenti e/o collaboratori di Trenti sono tenuti ad evitare le situazioni in cui si

possono manifestare conflitti di interessi e ad astenersi dall'avvantaggiarsi personalmente di

opportunità di affari di cui sono venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie

funzioni.

Ogni dipendente e/o collaboratore è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni

aziendali, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative

predisposte per regolamentarne l'utilizzo.

In particolare, ogni dipendente e/o collaboratore deve evitare utilizzi impropri dei beni

aziendali che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza, o comunque in

contrasto con l'interesse di Trenti.

Per quanto riguarda le applicazioni informatiche, ogni dipendente e/o collaboratore è tenuto a:

 adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche di sicurezza aziendali, al fine

di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici;

 non inviare messaggi di posta elettronica minatori ed ingiuriosi, non ricorrere a

linguaggio di basso livello, non esprimere commenti inappropriati che possano recare

offesa alla persona e/o danno all'immagine aziendale;

 non navigare su siti internet con contenuti indecorosi e offensivi.

 

2.2 Relazioni con gli Interlocutori

 

2.2.1. Trattamento delle informazioni

Le informazioni degli Interlocutori sono trattate da Trenti nel pieno rispetto della riservatezza

e della privacy degli interessati. A tal fine sono applicate e costantemente aggiornate politiche

e procedure specifiche per la protezione delle informazioni; in particolare Trenti:

 definisce un'organizzazione per il trattamento delle informazioni che assicuri la

corretta separazione dei ruoli e delle responsabilità;

 classifica le informazioni per livelli di criticità crescenti, e adotta opportune

contromisure in ciascuna fase del trattamento;

 sottopone i soggetti terzi che intervengono nel trattamento delle informazioni alla

sottoscrizione di patti di riservatezza.

 

2.2.2. Regali, omaggi e benefici

Non è ammesso offrire o accettare alcuna forma di regalo che possa anche solo essere

interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta

ad influenzare il normale decorso delle trattative commerciali o ad ottenere trattamenti di

favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile a Trenti. Omaggi e atti di cortesia

sono quindi consentiti solo se di modico valore o comunque tali da non compromettere

l'integrità o la reputazione di Trenti.

Si precisa che per regalo si intende qualsiasi tipo di beneficio (partecipazione gratuita a

convegni, promessa di un'offerta di lavoro, ecc.).

 

2.2.3 Rapporti con la pubblica Amministrazione

Nel corso di una trattativa d’affari, richiesta o rapporto commerciale con la Pubblica

Amministrazione non vanno intraprese (direttamente o indirettamente) le seguenti azioni:

 esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano

avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale;

 offrire o in alcun modo fornire omaggi di alcun tipo;

 sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la

reputazione di entrambe le parti.

 

2.2.4. I contratti e le comunicazioni ai clienti

I contratti con i clienti di Trenti e in genere tutte le comunicazioni agli stessi devono essere:

 chiari e semplici, formulati con un linguaggio il più possibile vicino a quello corrente;

 conformi alle normative vigenti, senza ricorrere a pratiche elusive o comunque

scorrette;

 completi, così da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del

cliente.

 

2.2.5. Comportamento nei confronti dei clienti

Lo stile di comportamento di Trenti nei confronti della clientela è improntato alla

disponibilità, al rispetto e alla cortesia, nell'ottica di un rapporto collaborativo e di elevata

professionalità. Inoltre Trenti si impegna a limitare gli adempimenti richiesti ai suoi clienti e

ad adottare procedure di pagamento semplificate, sicure e, quando possibile, informatizzate e

gratuite.

 

2.2.6. Scelta del fornitore

I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per

Trenti e alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore; sono inoltre fondati su

comportamenti precontrattuali e contrattuali tenuti nell’ottica di un’indispensabile e reciproca

lealtà, trasparenza e collaborazione.

In particolare, nella scelta tra fornitori in concorrenza tra loro Trenti valuterà gli elementi di

decisione in modo imparziale, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti la soluzione e le

competenze migliori sia in termini qualitativi che economici.

 

2.2.7. Utilizzo dei prodotti software di altre aziende

La legislazione italiana tutela il software con specifiche leggi, in linea con l’evoluzione

tecnologica e con le direttive dell'Unione Europea, che prevedono sanzioni penali ed

amministrative per chi viola tali leggi.

In particolare, l'uso di copie e la duplicazione illegale di software, costituisce un reato che

comporterebbe gravi conseguenze per Trenti e per gli Interlocutori, non da ultimo in termine

di immagine dell'azienda.

Inoltre, la legge vigente prevede azioni incisive e sanzioni amministrativo-pecuniarie per chi

acquista software non originale.

In questi termini e sulla base delle normative vigenti, Trenti si impegna a fornire sempre

prodotti software originali, o in copia autorizzata, in particolare se si tratta di prodotti di terze

parti, necessari al completamento di una specifica soluzione.

Tali prodotti dovranno essere corredati di licenza d’uso.

 

3. ATTUAZIONE E CONTROLLO

 

3.1 Adozione e valenza del Codice Etico

I meccanismi di adozione, governo e controllo interno di applicazione del Codice Etico sono

finalizzati all'integrazione delle strategie, delle politiche e delle procedure aziendali con i

principi ed i valori etici condivisi nonché alla verifica ed al controllo della conformità delle

azioni e dei comportamenti rispetto alle norme etiche condivise.

Il Codice Etico è affisso in azienda in luogo accessibile a tutti (bacheca). In ogni caso si

presume che tutti i Destinatari del Codice siano a conoscenza dei principi dello stesso.

Il Codice Etico è inoltre portato a conoscenza di tutti gli Interlocutori e comunque di tutti

coloro con i quali Trenti intrattiene rapporti d'affari.

I valori ed i principi che Trenti intende affermare attraverso il Codice Etico saranno trasfusi

nell'attività di formazione, mirata a creare condivisione sui contenuti del Codice Etico,

fornendo anche strumenti di consapevolezza e di conoscenza dei meccanismi e delle

procedure per tradurre i principi etici in comportamenti da tenersi concretamente

nell'operatività quotidiana.

 

3.2 Organismo di vigilanza per controllo interno in materia di attuazione/controllo

del Codice Etico

Viene creato l'Organismo di Vigilanza per il controllo interno in materia di attuazione e

controllo del Codice Etico, composto da 3 membri a cui competono i seguenti compiti:

 ricevere e analizzare le segnalazioni di violazione del Modello Organizzativo

prendendo decisioni in materia di violazioni con applicazione delle relative sanzioni;

 esprimere pareri vincolanti in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e

procedure, allo scopo di garantirne la coerenza con il Modello Organizzativo;

 garantire lo sviluppo delle attività di comunicazione e formazione etica;

 provvedere alla revisione periodica del Modello Organizzativo.

 

3.3 Violazioni del Codice Etico

L'Organismo di Vigilanza per il controllo interno in materia di attuazione e controllo del

Modello Organizzativo analizza le segnalazioni di inosservanze e valuta la necessità di

adottare i conseguenti provvedimenti, ispirandosi, ove non si configurino comportamenti

fraudolenti o attuati in violazione di specifiche normative di legge, contrattuali o

regolamentari, ad un approccio costruttivo che rafforzi la sensibilità e l’attenzione dei singoli

circa il rispetto dei valori e dei principi affermati nel presente Modello Organizzativo.

 

3.4 Sanzioni

La violazione del Modello Organizzativo costituisce inadempimento alle obbligazioni

contrattuali del rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione professionale, nonché alle

obbligazioni scaturanti da rapporto di lavoro autonomo, di fornitura e da altri rapporti

contrattuali intrattenuti da soggetti terzi con Trenti, con ogni conseguente effetto di legge e di

contratto.

In particolare, in caso di violazione delle predette regole, trovano applicazione tutte le norme

di legge, di contratto, di regolamento aziendale, nonché le disposizioni contenute nel modello

i organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, riguardanti le

procedure disciplinari e il relativo apparato sanzionatorio.